L’azienda Sutto si trova nel cuore dell’antica centuriazione opitergina (Opitergium, Oderzo), dove la vite è coltivata da oltre due millenni. Successivamente, nei lunghi secoli del Medioevo, la viticoltura fu incrementata in quest’area dai monaci dell’Abbazia benedettina di San Lorenzetto, di cui rimangono significativi reperti, e quindi dai Canonici regolari di San Salvatore di Venezia che vi rimasero fino al ‘700.
Le terre di San Lorenzetto passarono poi dai Canonici veneziani alla Curia vescovile di Ceneda e nel corso degli anni 30 del secolo scorso alla famiglia Sutto.
Gli studiosi hanno definito quest’area come la migliore terra da vino della pianura padana: il terreno è infatti ampiamente argilloso su base di caranto, un miscuglio di terra e roccia dolomitica, depositato nel corso dei secoli dalle molte esondazioni del fiume Piave. Grazie a queste caratteristiche pedologiche e alla vicinanza del mare, la vite gode di condizioni climatiche ideali per produrre vini di grande eccellenza.