Sutto, Batiso e Polje saranno presenti al Salone Internazionale Vinitaly di Verona dal 25 al 28 marzo.
Vi aspettiamo al padiglione 5, stand B2!
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Azienda vitivinicola Sutto

Un’azienda che è divenuta una famiglia: legami e dedizione per il frutto più prezioso della natura.

L’azienda vitivinicola Sutto si trova in una terra appartenuta nel Medioevo all’Abbazia Benedettina di San Lorenzetto, passata poi in proprietà dei Canonici Regolari di San Salvatore di Venezia che seguivano la regola agostiniana e, in epoca napoleonica, con la soppressione degli ordini religiosi, divenuta proprietà della Curio Vescovile di Ceneda.

Nel corso degli anni ’30 del secolo scorso, quelle terre sono state acquistate da Giuseppe Sutto che incrementò la coltivazione della vite, ammodernando e aumentando gli antichi filari di ceppi autoctoni e in particolare di Raboso Piave.

Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale suo figlio Luigi ha rinnovato i vigneti, ma è con il figlio di lui, Ferruccio, che negli ultimi decenni del secolo scorso l’azienda viene ingrandita mediante l’acquisto di terreni vicini. Ferruccio estirpa i vecchi filari e reimpianta nuove vigne, con ceppi selezionati, seguendo le più moderne indicazioni della scienza vitienologica.

In questi ultimi anni i figli di Ferruccio, Stefano e Luigi, continuano a rinnovare le vigne secondo le indicazioni dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano, allargando la gamma delle tipologie viticole secondo le vocazioni dei terreni e, soprattutto, contraendo ancor più le produzioni per ettaro, al fine di ottenere quei grandi vini che qui si producevano già ai tempi dell’antica Roma.