Per riportare fedelmente le caratteristiche tipiche di ogni vitigno, le vinacce ancora tiepide vengono raccolte e fatte fermentare in piccoli contenitori di plastica sigillata e da qui immediatamente inviate alla distillazione.
La distillazione, lenta e rigorosamente controllata avviene usando l'antico sistema discontinuo a bagnomaria secondo la migliore tradizione veneta, l'unico in grado di esaltare gusti e profumi presenti nell'uva di origine.
In questo sistema di distillazione, il vapore, prodotto da un generatore, viene convogliato alla temperatura di circa 87° C dentro ad alambicchi di rame contenenti la vinaccia; quest'ultima riscaldata, rilascia l'alcol e gli aromi prodotti durante la fermentazione.