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L’osteria e la sua storia

Radici e cultura di una terra che si fa vino, cucina e ospitalità.

Le radici di Noventa affondano nel più remoto passato. Reperti archeologici, emersi dagli scavi effettuati alla fine degli anni settanta del secolo scorso, attestano che la zona corrispondente all’attuale centro del paese era abitata sin dal I secolo a.C.

Il territorio faceva parte di una centuriazione nell’agro meridionale dell’antico municipio romano di Oderzo ed era attraversato da una importante strada che collegava proprio questa città con Altino. Nel periodo successivo l’epoca romana, Noventa subì il destino di tutto l’entroterra lagunare, con l’invasione e la distruzione da parte delle orde barbariche, che dal Friuli irruppero, a più ondate, nella pianura veneta. Da quegli anni oscuri, anche per mancanza di qualsiasi documentazione, Noventa riemerge e si consolida come centro intorno al X secolo. Fondamentale per la sua rinascita fu l’autorizzazione che i Veneziani ottennero dall’imperatore Ottone III nel 996, per costituire un porto e un mercato sul Piave.

L’agro centuriato opitergino di Noventa (I secolo a.C.)

La campagna di Noventa di Piave presenta nella sua estensione, un armonioso assetto territoriale che le deriva dall’ordinanta scansione delle strade e dei sentieri, dei canali e dei fossati, dei filari degli alberi lungo i campi.

Tutti elementi del paesaggio che si compongono in un sistema ortogonale di divisione della terra di antica tradizione: la centuriazione. Si tratta della più durevole testimonianza della presenza romana nella località, che faceva parte dell’agro meridionale centuriato di Oderzo (Opitergium, municipium romano), sotto la cui giurisdizione rientrava, già dal I secolo a.C., il territorio noventano.

Complesso archeologico “La villa rustica”

A Noventa di Piave è emersa durante degli scavi archeologici una villa rustica romana probabilmente di qualche aristocratico opitergino che ne aveva scelto la località d’impianto in posizione scenografica presso il fiume Piave, in prossimità di approdi per i commerci che si svolgevano per via fluviale, e non lontana dall’importante asse stradale della via Annia e in punto chiave per la contiguità con l’agro di Altino.

Complesso archeologico “La villa del IV secolo d.C.”

Sull’impianto della villa romana si sviluppò probabilemnte nel III secolo dopo Cristo un’altra struttura probabilmente una villa padronale tardo-antica.

Testi tratti da “Noventa di Piave – Arte e Storia”