L’abbinamento dei vini spumanti con il cibo deve tener conto innanzi tutto delle caratteristiche del piatto (grasso/magro; aromatico, piccante, speziato; dolce/amaro; ecc.) ed esige un bicchiere adatto al tipo di spumante.
Per quanto riguarda il Prosecco Spumante, prodotto con il metodo Charmat (se prodotto col Metodo Classico perde i suoi profumi varietali e acquista quelli del lievito, per cui è molto raro trovare del Prosecco spumante prodotto con questo metodo), esso di norma va servito nella flûte classica, oppure, secondo le nuove tendenze, in calici a pancia più larga per esaltarne meglio le caratteristiche aromatiche.
Il Prosecco Spumante, come ogni altro spumante, va servito alla temperatura di 6°C circa, in modo che al momento di sorseggiarlo la sua temperatura non superi gli 8°C. Se di più perderebbe gran parte delle sue nobili caratteristiche di finezza, eleganza e profumo.
In tavola il Prosecco Spumante è un vino molto elastico e risulta ottimo sia per momenti di festa e di celebrazione come anche per l’aperitivo, la conversazione e il convivio.
Va sottolineato che il Prosecco Spumante rappresenta non solo un ottimo fuori-pasto, ma anche uno splendido aperitivo per ogni tipologia di pasto ed è molto adatto ad accompagnare antipasti di pesce, crostacei e molluschi. Nella tipologia Brut può accompagnare un intero pasto di pesce (non il dessert), purché i piatti siano delicati, così come si accosta splendidamente con risotti di pesce o alle erbe non aromatiche e ad altri piatti aventi analoghe caratteristiche.