Batiso - Territorio Batiso - Territorio Batiso - Territorio Batiso - Territorio

Il distretto enologico Conegliano Valdobbiadene

Una terra che odora di vino.

Il territorio del Prosecco si estende lungo la pedemontana trevigiana da Conegliano a Valdobbiadene e soprattutto in quella che è chiamata la Valle del Piave. In quest’area, tra Valdobbiadene e Vidor, e poi verso Pieve di Soligo, Vittorio Veneto e Conegliano, il territorio è caratterizzato da un continuo e dolce susseguirsi di colline e declivi, coltivati a vigneti, dalle cui uve si producono il Prosecco e il Cartizze.

Le due cittadine principali dell’area sono Conegliano e Valdobbiadene: la prima, conosciuta come “la perla del Veneto” è sede della Scuola Enologica e delle principali istituzioni di ricerca vitienologica, per cui è la vera sede culturale dell’area, oltre che il luogo dove negli ultimi decenni dell’800 il garibaldino Antonio Carpenè iniziò a spumantizzare il Prosecco; mentre la seconda, da anni sede della Mostra Nazionale dello Spumante, ne è il centro produttivo.
La zona di produzione del Prosecco abbraccia tutta la fascia collinare della Marca Trevigiana interessando complessivamente 15 comuni, fra cui Conegliano, Vittorio Veneto, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Vidor e Valdobbiadene e l’area interessata dalla superficie agricola è pari a 18 mila ettari.

I vitigni sono presenti solo sui versanti esposti a sud e a un’altezza che varia dai 50 e i 500 metri sul livello del mare. All’albo Doc sono iscritti circa 4.100 ettari di vigneto, lavorati da 3.300 viticoltori e le aziende produttrici di spumante sono più di 100.

Il distretto enologico di Conegliano-Valdobbiadene risulta essere il più importante d’Italia nella produzione di spumante con metodo Charmat.

Il clima (i nobili veneziani, gia nel Sei e Settecento sceglievano queste colline per la loro villeggiatura estiva), le caratteristiche dei terreni e le esposizioni dei versanti collinari a sud rendono il territorio speciale per la viticoltura.